Il progetto

Questo progetto si propone come l’erede complementare, trent’anni dopo, della pubblicazione “I cento cippi di conterminazione lagunare”, che scrisse nel 1991 il compianto Redento Gianola con Emanuele Armani e Giovanni Caniato, a duecento anni di distanza dall'opera di delimitazione e salvaguardia della Laguna, disegnata dalla Repubblica di Venezia nel 1791.

Questo progetto di valorizzazione territoriale vuole esserne il compendio 2.0 di condivisione e comunicazione, utilizzando gli strumenti digitali e le dinamiche di partecipazione e divulgazione del Nuovo Millennio.

L’oggetto “cippo” e il filo invisibile che collega i cento esemplari, correndo lungo tutto l’anello lagunare fra terraferma, litorali e isole, appassionano le persone più diverse, e spingono alla scoperta, al racconto, alla ricerca. E’ una convinzione emozionante che si propaga in tutta la sua particolarità.

Immagine
Centocippi — Cippo e bici

A fine Novecento la riscoperta è cominciata dalle peregrinazioni di Redento Gianola, dalla sua volontà e dai suoi appunti. Studiato il libro e il percorso, il 20 giugno 2020 Carlo Augenti ha preso bicicletta e kayak e rifatto il giro, con gps e roncola. E anche con i social network (una pagina che poi è diventata un gruppo) perché via via la gente segue e sostiene, si incontra e va ad esplorare a sua volta i cippi della propria zona.

A un anno esatto di distanza, dal 20 giugno 2021 questo è un progetto territoriale dedicato alla Laguna di Venezia, traguardando la lungimiranza con cui la Repubblica scelse di gestire il delicato equilibrio e rapporto con le sue acque domestiche, così cruciali per la sua grandezza, e traguardando un paesaggio e luoghi densi di storia, geografia, società uniche al mondo.

Nella loro silente e semplice esemplarità, i cippi sono testimoni potenti di aree diverse, vicende grandi e piccole, politiche pubbliche. Nel 2021 il progetto CentoCippi comincia quindi riunendoli in un riferimento online, che mette a disposizione di tutti la storia e la mappa georeferenziata. Il proposito è quello di continuare via via a costruire assieme un vitale tessuto territoriale che, grazie ai cippi, promuova ulteriori iniziative, incontri, azioni di valorizzazione. Conoscere significa rispettare ed affezionarsi, e così prendersi cura.

Immagine
Centocippi — Cippo a Falconera

Il progetto è un’iniziativa dell’ecomuseo dei Lazzaretti Veneziani in collaborazione con Venipedia e i protagonisti di ieri e di oggi. Le associazioni Archeoclub di Venezia ed Ekos Club avevano partecipato alla ricerca del 1991 e hanno "adottato" fin da subito questa nuova avventura, dandogli casa e struttura, relazioni e tecniche: da sempre sul campo per la Laguna e la città di Venezia.

Per il 2022 sono in lavorazione una guida tascabile e ulteriori idee di supporto e stimolo per il territorio: la sua popolazione e il suo futuro, il suo patrimonio e le sue tradizioni, le sue istituzioni e tante realtà.

“Quello che mi appassionato di questa ricerca è stato scoprire la storia dietro questi oggetti, dietro questi “custodi” della Laguna. E mi sentivo parte di una storia, una storia più grande di me.” (Carlo Augenti, e noi tutti)